martedì 23 febbraio 2010

L'appuntamento


Metti il caso che ti abbiano proposto un appuntamento speciale. Un incontro che potrebbe cambiare la tua vita. Per sempre. Pensi a come ti vestirai, il tacco alto perché slancia e da più sicurezza, la gonna o il pantalone, lo scollo si, ma quanto. A come parlerai: ripeti mentalmente tutte le cose fantastiche che sai fare o che potresti fare, ti inventi risposte simpatiche a domande immaginarie o immagini risposte cordiali a domande simpatiche. Attendi il momento fatidico in un’attesa spasmodica, non trattieni il movimento delle gambe e le mani si contorcono. Poi davanti ti compare l’algoritmo di google, e pensi che in scarpe da ginnastica e jeans saresti più a tuo agio.

lunedì 22 febbraio 2010

Bada Bum Bada Bum Cha Cha #11 - concetti semplici


abbiamo perso 84-58.

mercoledì 17 febbraio 2010

maledetta primavera

che senso ha il Festival di San Remo dopo questo?







era il 1981

lunedì 15 febbraio 2010

La tramvia

Per il sindaco era molto importante inaugurare la tramvia il 14 febbraio. Perché è la festa degli innamorati e per festeggiare, gli innamorati vanno in tram. E anche perché un anno fa il 15 febbraio 2009 vinceva le primarie. Per tutto il giorno alle fermate c’è stata tantissima gente ad aspettare il tram e poi tutti pronti a spingere quando arrivava il treno. Un po’ come quando in Italia dovevano entrare in circolazione gli euro e la gente andava a fare la fila agli sportelli delle poste per avere il sacchettino con monete e fogli per un valore di euro 18,88 che qualcuno è arrivato a pagare anche 35 euro.
Alle 20.05 di domenica 14 febbraio c’erano 2 persone sotto la pensilina della fermata Sansovino. La signora con il cappotto rosso sorrideva parlando al telefono, stava raccontando al nipotino che insieme con il nonno (il signore con il piumino nero e il cappello calato sugli orecchi) avevano fatto una girata bellissima. Da Via del Sansovino a Scandicci poi da Piazzale della Resistenza a Piazza Stazione a Firenze andata e ritorno e poi ancora andata e ancora ritorno e per provarle tutte avevano deciso di scendere anche a De’ André, una delle fermate intermedie. Il nonno aveva anche parlato con il conducente (anche se non si sarebbe potuto, ma oggi è un giorno speciale perché è la festa degli innamorati e poi c’è stata l’inaugurazione). Gli aveva chiesto qualche informazione sul funzionamento del tram: a quanto andava, quale velocità massima raggiungeva, come faceva a frenare, come funzionava il sistema dei semafori, se c’era un sistema di frenaggio di emergenza, quante persone al massimo potevano entrare nel tram, se c’era un massimo di carico, se era come guidare l’autobus, se era più difficile che guidare un autobus. Il nonno era molto soddisfatto. Il conducente li aveva salutati quando erano scesi.
La signora con il cappotto rosso dopo aver riattaccato ha preso il marito sotto braccio e continuando a sorridere gli ha detto andiamo a casa ora sono un po’ stanca. A piedi si sono avviati verso Borgo San Frediano.

sabato 13 febbraio 2010

Bada Bum Bada Bum Cha Cha #10 - problema

La squadra musa ispiratrice di questo blog, a due giorni dalla commerciale festa dei baci perugina, è andata da 43° 47' 14.64"N – 11° 14' 59.64"E a 43° 33' 51.84" N - 11° 31' 58.08" E. Delle 12 giocatrici convocate 1/6 ha dato comunicazione durante la giornata di indisposizione causa costipazione delle vie nasali e respiratorie, mentre 1/12 ha comunicato che sarebbe arrivata in ritardo per la segnalazione di neve nel tratto da 43° 33' 51.84" N - 11° 31' 58.08" E a 43° 1' 1.20" N - 11° 56' 54.24" E.
Tenuto conto che nel corso del primo quarto la squadra ospite si è dedicata al completamento del riscaldamento mentre le avversarie sbagliando pochissimo e concedendo ancor meno mettevano in tasca un parziale di +19 superando di 1 i 30 punti realizzati.
Che nel corso del secondo tempo l’andazzo non cambiava: le ospiti riuscivano a sbagliare l’impossibile mettendo a segno solo 8 punti dei 20 totalizzati, mentre le padrone di casa segnavano “solo” un ulteriore +14.
Che come al solito i toni pacati dell’intervallo davano una scossa assegnando il terzo parziale per 10-15 alle ospiti e che l’ultimo tempo ha visto una sostanziale parità con un solo punto di scarto per le padrone di casa che hanno segnato un punto in più di quelli segnati nel terzo quarto.

Il candidato dia le seguenti risposte:
- quando e dove si è svolto il match
- quali squadre si sono affrontare
- quale è il risultato finale dell’incontro





martedì 9 febbraio 2010

pensiero unico


Mi sembra spesso di capire una cosa che poi risulta essere diversa da quello che hanno capito gli altri. Gli altri invece sembra che capiscano tutti la stessa cosa, o comunque qualcosa di molto simile. Poi dopo un po’ viene fuori che forse non stava proprio come avevano capito loro ma che effettivamente si poteva capire anche in modo diverso. Un po’ diverso. Perché c’erano delle sfumature che potevano portare a capire in un senso o nell’altro. Poi però il tempo passa e potevo anche aver capito la cosa giusta ma a questo punto è assolutamente inutile che avessi capito la cosa giusta perché ora comunque le cose sono cambiate e non stanno più come prima. L’importante ora è capire come stanno le cose adesso, non prima. Allora io cerco di capire come gli altri ma mi sembra di non capirci niente, allora mi dico meglio capirci almeno qualcosa, anche se è diverso dagli altri.

lunedì 8 febbraio 2010

Bada Bum Bada Bum Cha Cha #9 - cronistoria

Trasferta a Arezzo ritrovo alla palestra Palestra M.L. King in via Canova 1 a Firenze alle ore 15.00 partenza prevista per le ore 15.15 (c’è da prendere una maglia di riserva perché idi96 non la trova più) arrivo previsto ad Arezzo alle ore 16.00 per potersi cambiare e fare circa 30 min ore di riscaldamento. Inizio partita ore 17.00.

Ore 15.43 “…lo spazio non manca e anche la soffitta sarebbe abitabile, certo dovremmo fare dei lavori e controllare di preciso se quelle macchie sul … cazzo … cazzo … la benzina … cazzo la benzina, era la prima cosa che dovevo fare quando siamo partiti”
Ore 15.55 “assistenza Toyota sono Viola, cosa posso fare per lei? Uhm, uhm, uhm … la richiamo entro 5 minuti”
Ore 16.00 “Checco Autocarrozzeria arriverà entro 30 minuti e la trainerà fino al benzinaio più vicino”
Ore 16.20 “A1 20m prima dell’uscita Incisa direzione Roma segnalata auto in avaria, si raccomanda prudenza”
0re 16.32 “vi devo trainare fino al benzinaio non posso mettervi io la benzina … quello che si è fermato nella corsia di decelerazione prima di un uscita è un imbecille è il modo più facile per fare gli incidenti … poi fare casino il sabato pomeriggio, che uno poi deve lavorare …”
Ore 16.33 “ dai Checco non ce lo dire così …”
Ore 16.45 “… brum … brum … bruuuuuuummmmm … meno male non l’avevate ingolfata”
Ore 17.26 “aspettavamo solo voi ora si può cominciare”
0re 17.42 “il campo si allunga, i canestri rimbalzano tantissimo e io non ho più fiato … ho fatto più di un’ora di riscaldamento”

Arezzo Free Basket – Baloncesto Firenze 22-86

Le mamme: “come era Checco?... non arrivavate più”
I babbi: “c’ho un amico, si chiama Esso”

venerdì 5 febbraio 2010

lattina a perdere


abi67 il faro. "il faro ha portato la squadra alla vittoria" apparve una volta sul giornale.
la generosità, l'arresto passo e tiro, le sigarette, le bugie, il caffè della macchinetta riscaldato, bic punta larga.
io non ho capito. comunque non alle tue condizioni.
la domanda non l'ho mai fatta. la risposta è in una lattina nel bagno della palestra.

mercoledì 3 febbraio 2010

La mensola


Gigi96 la medaglietta del Torneo Tre contro Tre di Massa e Cozzile l’ha messa accanto alla coppa del Trofeo delle Castagne di Abbadia San Salvatore, dietro alla medaglia del Torneo Vivalamicizia di Impruneta, a lato del distintivo Città di Firenze, sulla sinistra della patacca della Bocciofila Amiatina, spostato a destra del Premio Triangolare Carrozzeria Auro di Borgo a Buggiano, sopra il riconoscimento 2° Festival Camping Oasi Verde di Castiglion della Pescaia, vicino all’attestato di partecipazione alla Maratona della Madonna Pellegrina di Tavarnelle Val di Pesa, adiacente alla corona Reginetta del bagno Eden di Marina di Bibbona.

martedì 2 febbraio 2010

vinco con i punti pao

ieri sera alle 21.00 sono andata a prato a guadagnarmi 1,5 sudatissimi crediti pao. programma di aggiornamento obbligatorio. tema dell’incontro la costruzione di un atleta. ovviamente l’argomento è talmente esteso importante difficile e impegnativo che non lo si può liquidare in un incontro di due ore e infatti gli incontri saranno tre per due ore ciascuno per un totale di 4,5 crediti che mi risolverebbero il problema di mezzo aggiornamento di quest’anno.

la costruzione di un atleta si diceva è complicata perché non si deve solo pensare alla sua crescita tecnica ma anche fisica e mentale. però bisogna ricordarsi che se uno non ha i geni giusti non diventerà mai un buon giocatore in compenso se uno ha geni giusti non è detto lo stesso che diventi un buon giocatore per esempio se trova sulla strada della sua crescita fisica tecnica e mentale un allenatore capra che non riesce a tirare fuori l’atleta che c’è in lui /lei (del giocatore, si intende). oggi oltre al fatto che non è più come prima i ragazzi non sanno saltare arrampicarsi lanciare correre quindi se abbiamo gruppi di bimbini dai 6 ai 12 anni è inutile che ci sbattiamo tanto per cercare di migliorarli tecnicamente perché loro non sanno neanche saltare arrampicarsi lanciare correre quindi prima è meglio cercare di farli stare in piedi con una palla in mano e poi cercare di farli diventare dei giocatori. inoltre lo sviluppo encefalico è molto rapido nei primi anni di vita fino agli 8 anni poi si stabilizza mentre lo sviluppo dell’apparato riproduttore segue la curva inversa cioè pressoché inesistente fino agli 8-10 anni e poi esplode insieme a brufoli e peli. questa cosa della curva inversa è molto importante ed è inutile che gli allenatori si vantino che i loro quattordicenni siano delle belve fortissime perché è solo una questione di ormoni della crescita e estrogeni. l’apprendimento può essere deduttivo cioè l’allenatore dice perfettamente quello che deve essere fatto e il giocatore lo fa e così si costruiscono tanti robottini oppure induttivo cioè gli allenamenti devono essere costruiti per mettere i giocatori davanti a quante più esperienze possibili e loro provando e riprovando quando si troveranno in partita sapranno benissimo come comportarsi. quindi ancora una volta gli allenatori si dedichino a fare i birilli e osservino se i loro giocatori riescono a evitarli o meno. ma parliamo di comunicazione un buon allenatore deve essere un buon comunicatore e la sua comunicazione verbale deve essere coerente con quella non verbale cioè non può urlare sei un imbecille mentre abbraccia il giocatore sennò il giocatore non capisce il messaggio e gli cresce l’ansia.

nel cervello di un allenatore medio intanto …

inutile che mi sforzi tanto se sono bravi è solo questione di geni e ormoni? una sega, io sono preparatissimo e so motivare i ragazzi quindi, col cazzo, che non dovrei cercare di vincere una partita ma pensare solo alla loro crescita fisica e mentale e possibilmente aiutarli a farli ragionare! ‘sta pippa, estro e fantasia, io sono bravo e voglio vincere. Intanto comincio con 1,5 crediti.
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